Descrizione

Progetto “COMUNITA’ VEGETALI:
“Uomini che piantano” Programma “siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale 2023”
Finanziato dal Ministero per la Transizione Ecologica A.S. 2024/2025.
Avviso pubblico del Programma “Siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale” destinato agli studenti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado site nei comuni che ricadono nelle ZEA, nei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO per criteri naturali e nelle Riserve della Biosfera del Programma Man and the Biosphere UNESCO.
Il Decreto del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 10 dicembre 2021 n. 525, pubblicato nella gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, n. 34 del 10 febbraio 2022, ai sensi dell’ articolo 1, comma 759, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, definisce i criteri e le modalità di riparto del fondo per la realizzazione di progetti pilota di educazione ambientale destinati a studenti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, site nei Comuni che ricadono nelle Zone Economiche Ambientali (diseguito “ZEA”), di cui all’articolo 4-ter, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, nelle Riserve della Biosfera MAB-UNESCO e nei siti dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO per criteri naturali (di seguito “siti naturali UNESCO”).
Il presente bando, ai sensi dell’art. 4 del suddetto decreto, individua le necessarie specificazioni e indicazioni operative per la concessione e l’erogazione del finanziamento, le modalità di attestazione del possesso dei requisiti di partecipazione, oltre che gli importi massimi di finanziamento in relazione a ciascuna fascia di popolazione scolastica. Le risorse dell’anno 2021, per un ammontare complessivo di euro 4.000.000,00, sono a valere sul fondo istituito nello stato di previsione del Ministero della transizione ecologica, di seguito Ministero, sul capitolo 1559, piano gestionale 1, CdR 12.
Definizioni
2.1. Ai fini del presente bando sono adottate le seguenti definizioni:
a) “Decreto attuativo”: il Decreto del Ministro della transizione ecologica, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze del 10 dicembre 2021 n. 525, pubblicato nella gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale, n. 34 del 10 febbraio 2022.
b) “Legge n. 178/2020”: Legge 30 dicembre 2020, n. 178 recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023” che prevede, all’articolo 1, comma 759, l’istituzione di un fondo, con una dotazione di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, per la realizzazione di progetti pilota di educazione ambientale.
c) “Soggetto attuatore”: SOGEI – Società generale d’informatica S.p.a. ai sensi dell’articolo 1, comma 97, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, per lo sviluppo e la gestione dell’applicazione web, per le attività di istruttoria delle istanze ricevute, l’identificazione dei beneficiari ammessi e la definizione del contributo.
d) “Zone Economiche Ambientali” (ZEA)” aree coincidenti con i territori dei parchi nazionali istituite con l’art. 4-ter del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito con modificazioni dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, come modificato dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 11 settembre 2020 n. 120.
e) “Riserve della Biosfera MAB-UNESCO”: Riserve della Biosfera del Programma Man and the Biosphere UNESCO.
f) “Siti naturali UNESCO”: siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO per criteri naturali.
g) “Fondo”: fondo, con una dotazione di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, per la realizzazione di progetti pilota di educazione ambientale ai sensi dell’art. 1, comma 759, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178.
3. Soggetti referenti
3.1. Sono ammessi a presentare i progetti i seguenti soggetti referenti delle ZEA e dei siti UNESCO riconosciuti al 30 settembre 2021:
a) per le ZEA, il relativo Ente Parco nazionale;
b) per i siti UNESCO, uno tra i seguenti enti, in quanto ente referente per la tutela, la gestione o il coordinamento di ciascun sito:
i. l’Ente parco nazionale;
ii. l’Ente parco regionale;
iii. altra specifica struttura di gestione a carattere pubblico istituita dagli Enti territoriali e locali competenti;
iv. altro ente o fondazione con personalità giuridica privata costituito e governato dagli enti territoriali o locali competenti;
v. soggetto cui lo Stato o gli Enti territoriali delegano la gestione dell’area protetta situata al centro del riconoscimento unescano;
c) per i siti UNESCO in cui risulti assente uno degli enti indicati dalla lett. b), il Comune designato dai Comuni competenti con apposito atto d’intesa. L’ente così individuato è garante presso il Ministero della transizione ecologica del suddetto atto.
B. Interventi ammissibili a finanziamento e ambiti di intervento 1. Interventi ammissibili
1.1. L’art. 1 del Decreto attuativo individua quali interventi ammissibili a finanziamento, di cui alle risorse per l’anno 2021, i progetti pilota di educazione ambientale destinati a stu-3 denti degli istituti comprensivi delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, site nei Comuni che ricadono nelle ZEA, nelle Riserve della Biosfera MAB-UNESCO e nei siti naturali UNESCO.
